In cui si ragiona delle Imagini de gli Dij de gli Antichi

L’erudito cremonese Lorenzo Legati, che soggiornò per un certo periodo a Ventimiglia (IM), frequentando la Biblioteca Aprosiana, fu molto importante per l’attività culturale di Aprosio.

Si occupò  della stampa bolognese del repertorio della Biblioteca Aprosiana del 1673. Intrattenne per Aprosio vari contatti culturali, per esempio con il Montalbani. Giovò al letterato intemelio anche nel campo del collezionismo antiquario, specie a proposito dell’opera curata appunto dal Legati Museo Cospiano annesso a quello del famoso Ulisse Aldrovandi, donde Aprosio trasse molte notizie in particolare dal libro V

da Cultura-Barocca

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