Un erudito del Seicento e Ventimiglia (IM), sua città natale

Chiostro dell’ex Convento di Sant’Agostino a Ventimiglia (IM)

[Descrizione della città di Ventimiglia dove fu edificata la biblioteca: sito, clima ed antica storia – suoi monumenti, chiese e conventi ecc.]

[Si sostiene che Ventimiglia abbia clima insalubre ma è diceria non provata: a differenza di quanto risulta per Albenga la cui piana è ammorbata, specialmente quando nel fiume Centa si mettono a macerare i “canapi”]

[Al contrario nel territorio intemelio si raccolgono vini eccellenti]

[Anche in luoghi climaticamente rinomatissimi come Albaro, Sampierdarena, Posillipo l’aria diventa maleodorante e dannosa se, come accade a Ventimiglia, per colpa di privati e poca cura degli amministratori non si salvaguarda l’igiene rimuovendo immondizia e varie porcherie]

[E semmai Ventimiglia ha un fiume, il Roia, dalle acque purissime, dove albergano trote dal gusto sopraffino]

[Anche nel Roia, come nel Centa di Albenga, si fan macerare “lini e canapi”: ma data la lor poca quantità e l’abbondanza della portata fluviale non si sviluppano danneggiamenti dell’aria]

[N.D.R. = l’enorme e non del tutto riuscito sforzo aprosiano per attribuire a Ventimiglia i connotati del luogo ameno ideale per l’otium negotiosum dei classici e, oltre a varie considerazioni su acqua e pesci, in ultima analisi solo l’individuazione, di aree privilegiate e sane per la quiete e lo studio, dal Convento Agostiniano alla Villeggiatura di Latte anche se comunque secondo il giudizio del frate al degrado ambientale, per quanto potessero risultare oggettive le responsabilità degli umili ma ignoranti e privi di potere decisionale, “…..potrebbero porger rimedio li Capitani, li Commissarii, o Governatori, che si appellino: li Sindici, o siano Consoli della Città: e lo farebbero, se fussero così zelanti del publico, quanto del proprio interesse…..” ]

[Pianta della città: la cattedrale e le altre chiese (p. 42)]

[Fuimus Troes: come l’antica Troia la città di Ventimiglia sta degradando a favore dei centri che da essa si son sviluppati, le ville, tra cui merita un cenno la novella Bordighera abitata da poveri pescatori, devotissimi però, che tanta cura hanno delle loro chiese (p. 43)]

[I Conventi di Ventimiglia (p. 44)]

[Il Convento agostiniano di S. Maria della Consolazione “volgarmente detto di S. Agostino”, sede della futura biblioteca (p. 45)]

[ secoli XIV-XV: dalla chiesa campestre “fuori mura” di S. Simeone alla chiesa di N. S. della Consolazione (poi detta di S. Agostino), con convento, per lascito dei nobili Curlo: l’opera di Alessandro di Campo Fregoso vescovo di Ventimiglia]

[ Anno 1487: inizio dell’edificazione di Chiesa e Convento Agostiniani di Ventimiglia vedi riprodotti da Aprosio (voci attive evidenziate in rosso)]

[Anno 1487 – Rescritti di Papa Innocenzo VIII e del vescovo di Ventimiglia Alessandro di Campo Fregoso sull’erezione del Convento intemelio agostiniano della Consolazione]

[Sei sacerdoti, un Chierico e due Conversi: l’ “organico istituzionale” del Convento agostiniano intemelio ]

[Tracce di romanità presso il convento: a proposito di una iscrizione romana attualmente introvabile]

[Interessi aprosiani per i reperti archeologici di Ventimiglia romana: importanza della salvaguardia delle antiche iscrizioni – lode per i tedeschi che salvaguardano gli antichi reperti]

[Chiesa di S. Michele e vari oratorii: altre tracce di romanità]

[Il sito esatto, secondo le investigazioni di Aprosio, del principale complesso demico di Ventimiglia romana: i suoi ricordi di quando da bambino un’alluvione del torrente Nervia scoprì antichi ruderi, camere sotterranee e permise il ritrovamento di varia suppellettile romana]

da Cultura-Barocca

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