Un grande cartografo ed incisore del Seicento

 

Giacomo Lauro, nato nel 1585, romano come amava precisare a completamento della sua stessa firma, fu uno straordinario cartografo, incisore ed editore attivo a Roma sino al 1585 mediamente ritenuto l’anno della sua morte, pur se alcuni interpreti, rifacendosi a specifiche fonti storiche, la postdatano al 1650.

Data la fama del personaggio in questione stupisce alquanto che Aprosio non ne abbia registrato il nome in merito a Historia e pianta della citta d’Orvieto dedicata al molto illustre, e molto eccellente signor, e padron colendissimo il sig Carlo Carthari, In Roma : appresso Lodovico Grignani, 1636…

Purtroppo l’Aprosio non dovette entrare in possesso delle opere più significative di questo cartografo ed in particolare l’ Antiquae Vrbis splendor hoc est praecipua eiusdem templa amphitheatra theatra circi naumachiae arcus triumphales mausolea aliaque sumptuosiora aedificia pompae item triumphalis et Colossaearum imaginum descriptio. Opera & industria Iacobi Lauri Romani in aes incisa atque in lucem edita. Addita est breuis quaedam et succinta imaginum explicatio … Romae, 1612-1615… cui corrisponde una stupenda edizione in italiano:
Splendore dell’antica e moderna Roma nel quale si rappresentano tutti i principali Tempii, Teatri, Anfiteatri, Cerchi … Et in questa ultima impressione abbellito di molti disegni antichi, e moderni … dato alle stampe da Giovanni Alto Svizzero da Lucerna … In Roma : nella Stamparia d’Andrea Fei, 1641 – (183) c., 166 c. di tav. : ill. ; 4…

tra cui una splendida incisione di Roma come questa…

Certamente fa specie che un teorico del collezionismo antiquario pari ad Aprosio non abbia investigato su questo personaggio autore fra l’altro di un’opera quale: Monografia Heroico splendore delle citta del mondo libro primo di Iacomo Lauro romano. Dove si uedono le piante di molte citta ill.ri e di molte non piu state alla stampa ..., In Roma, 1642…

da Cultura-Barocca

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